Arte e scienza – cos’hanno in comune? “Entrambe vogliono sapere cosa succede nel mondo”, spiega Marino Golinelli, la cui fondazione mette sotto la lente d’ingrandimento le affinità tra le due sfere. Lo stesso Leonardo da Vinci fu scienziato e artista, inventore di macchine e genio artistico. Anche il futurismo con la sua fede nel progresso e nella velocità ha dato enorme importanza alla ricerca. La quinta edizione di “Scienza in piazza” mette in evidenza tutte quelle idee scientifiche che generano arte. “Non solo stiamo lasciando un’impronta sempre più vasta e profonda su parti sempre più grandi della biosfera”, affermano i curatori Giovanni Carrada e Cristiana Perella, “ma le nuove tecnologie della vita ci permettono di modificare gli altri organismi in modi e con una rapidità mai visti prima. E di crearne di nuovi.” Tra gli artisti Eduardo Kac, Armin Linke, Hubert Duprat, Lucy und Jorge Orta, Tomas Saraceno.
Antroposfera. Nuove forme della vita. La scienza in Piazza. Rassegna sperimentale di arte e scienza, Sale Re Enzo, Piazza Maggiore, dal 11 al 21 marzo. Presumibilmente nella Pinacoteca in Via delle Belle Arti, dal 22 marzo al 9 maggio.