Gli arazzi difendono dal freddo e sono facili da trasportare. Come veri e propri affreschi, su di essi sono rappresentate storie di eroi biblici ma anche storie profane. In molti casi gli originali venivano forniti da Maestri come Raffaello, Mantegna o Giulio Romano. Questo genere artistico venne realizzato in gran parte nelle Fiandre, basti pensare che nel 1526 un terzo dei cittadini di Bruxelles era impegnato nella produzione di arazzi. Le famiglie italiane del Rinascimento, come quella dei Gonzaga, compravano sul posto o facevano venire i maestri direttamente a corte. Ben 34 capolavori, frutto di questo mecenatismo, diffusosi poi nei secoli successivi in tutto il mondo, sono riuniti a Palazzo Te di Mantova. Un’occasione imperdibile per gli amanti di questo tipo di arte applicata: un viaggio emozionante tra la seta e i colori di quei magnifici arazzi.
Gli arazzi dei Gonzaga nel Rinascimento. Da Mantegna a Raffaello e Giulio Romano. Palazzo del Te, Viale del Te 13. Dal 14 marzo al 27 giugno. Lunedì 13-18, martedì-domenica 9-18.
Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”, Piazza Virgiliana 55, lunedì 15-17.30, da martedì a domenica 9.30-12 / 15 – 17.30. Museo di Palazzo Ducale martedì-domenica 8.30 – 19. Info www.centropalazzote.it